Recensioni, Young Adult
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Recensione: Onora il padre

Sono i genitori a creare il mondo per i figli; questo vale per tutti. Danno un significato al mondo. Tutto quello che succede dipende dalla loro visione. Siamo vittime della visione di nostro Padre, e lo saremo sempre, ovunque andiamo, qualsiasi cosa facciamo.

Onora_il_padre
C’è una casa nel bosco che circonda Almsrand. È nascosta, isolata, protetta da alberi alti e minacciosi. In pochi si sono avvicinati, quasi nessuno vi ha messo piede. Castley Cresswell vive lì, con i suoi cinque fratelli, la Mamma e il Padre. Lontano dalla città, lontano da tutti, immersa in un buio fatto di timori, di sensi di colpa e di peccati.

I figli dei Cresswell sono cresciuti nella convinzione che la loro famiglia sia pura, formata da esseri straordinari e speciali, migliori degli altri abitanti e di ogni altra persona che vive sulla Terra. È stato loro Padre a insegnarglielo, con la sua religiosità rigida e severa, ispirata da una dottrina impregnata di fanatismo. Le giornate della famiglia Cresswell sono scandite da gruppi di preghiera, letture di libri profetici, vestiti semplici e anonimi, punizioni estreme. Tutto è tenuto sotto controllo: il taglio di capelli, l’uso degli strumenti tecnologici, i rapporti con gli altri. Per tutti loro esiste un solo destino: il Paradiso.
Ma Castley ormai ha sedici anni. Non riesce più a vedere la Verità nei precetti del Padre. Non riesce più ad accettare le sue intimidazioni, i suoi discorsi carichi di ricatti e minacce velate. Non riesce più a vedere Dio in suo Padre. Vorrebbe vivere una vita diversa, come quella di tutte le ragazze e i ragazzi della sua età. Una vita in cui non ti guardano perché i tuoi vestiti sono così strani e fuori moda. In cui puoi uscire con gli amici per andare a fare shopping in città o a vedere una partita di football. In cui se ti comporti male non vieni punita restando rinchiusa per giorni in una grotta scavata sotto terra, senza cibo né acqua. Una vita in cui sei libera di innamorarti e baciare un ragazzo sulle labbra, per sentire due mondi che entrano in collisione.
Ma parlare di tutto questo con suo Padre è difficile. La sua rigidità, il suo fervore religioso, il suo voler a tutti i costi prendere le distanze dal mondo destabilizzano Castley. Suo Padre sembra davvero riuscire a leggere nei cuori dei figli, sapendo quando mentono e quando raccontano la verità. E se avesse ragione lui? Se davvero Dio li stesse mettendo alla prova, rendendoli ridicoli davanti agli altri abitanti, facendoli vivere lontani da tutti, nella fame e nella povertà? Come si fa a distinguere la volontà di Dio da quella dell’uomo? Come si fa a riconoscere i sussurri del Diavolo? Come si fa a morire se bisogna ancora imparare a vivere?

Eliza Wass ci conduce nelle profondità dell’animo umano, dove il bene e il male si confondono, dove verità e menzogna si perdono nella nebbia. Il suo è un romanzo che ti lascia senza fiato, che ti afferra e ti scuote. Un romanzo in grado di parlare a ogni adolescente, ma anche a chi adolescente ha smesso di esserlo da tempo. Perché tutti riusciranno a immedesimarsi in Castley, nel suo desiderio di verità e di ribellione, nella sua voglia di rompere le catene e di iniziare a vivere, nel suo bisogno di sapere se la Salvezza è ancora possibile, se la luna e le stelle saranno sempre lì, a illuminare il cammino.


Titolo: Onora il padre
Autrice: Eliza Wass
Editore: HotSpot
Anno: 2016
Titolo originale: The Cresswell’s Plot
Traduttrice: Mara Pace

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