Recensioni, Young Adult
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Recensione: Solo per sempre tua

“Tutte le eva sono create per essere perfette, ma a quanto pare col tempo sviluppano difetti. Confrontarvi con le vostre sorelle è un modo utile per identificare tali tare, ma poi dovete compiere i passi necessari per migliorarvi. C’è sempre un margine di miglioramento.”
(Dalle Regole per un comportamento femminile appropriato)

Un mondo che arranca in seguito a guerre e catastrofi naturali. Una società fortemente strutturata, in cui contano solo gli uomini. Un futuro che ci appare estremamente attuale. E una Scuola. Una Scuola solo per ragazze, dove non si insegna a leggere e a scrivere, perché è essenziale evitare il rischio di trovarsi di fronte donne intelligenti e capaci di ragionare con la propria testa. No, in quella Scuola le ragazze imparano a scegliere i vestiti più adatti, a truccarsi, a contare le calorie, ad apparire sempre più belle. Perché l’unica cosa che conta, in una società dove le donne sono progettate con l’unico scopo di compiacere gli uomini, è la perfezione estetica.

La loro educazione non mira all’apprendimento di valori come la giustizia, il rispetto, l’onestà, l’uguaglianza. Tutt’altro. Le ragazze sono continuamente in lotta l’una contro l’altra. Mangiano ancora meno di quanto è essenziale per sopravvivere, si allenano in palestra per eliminare anche quelle poche calorie che ingeriscono, controllano costantemente il loro peso e il loro giro vita e la sporgenza delle loro ossa. Perché il solo obiettivo è essere al posto più alto nella classifica che decreta le migliori di ogni annata. E l’unico scopo della vita è essere scelte dagli Eredi – i loro coetanei maschi che vivono nel mondo esterno – per diventare Compagne. Non raggiungere questa meta significa vivere come Concubine, cioè amanti di quegli uomini che non si accontentano della donna che hanno scelto; oppure, destino ancora peggiore, divenire Caste, le insegnanti della Scuola, costrette a ricoprire quel ruolo perché non son mai state scelte da nessuno.

Le ragazze sono le eva, risultato di un progetto per fornire agli uomini le donne perfette. Studiano nella Scuola dall’età di quattro anni, senza alcuna possibilità di uscire per vedere il mondo esterno. Fino alla Cerimonia, dodici anni dopo, durante la quale sono scelte dagli Eredi per essere collocate al loro posto nella società. E per tutti quei dodici anni vivono in camere piccolissime dalle pareti ricoperte totalmente di specchi, ingurgitano medicinali per mantenere il peso forma, postano selfie sui social network per dimostrare quanto siano migliori di altre ragazze, gioiscono al vedere le “amiche” con un filo di grasso in più di loro o con il trucco sbavato o i capelli spettinati. Ma vivono ossessionate dall’ingerire qualche caloria in più del dovuto o dall’avere una pancia un po’ più gonfia del solito. Non hanno un nome, o almeno non un nome con la lettera maiuscola, a dimostrare quanto siano insignificanti: ci sono megan, naomi, freja, cara, gisele, tutti nomi che rievocano stereotipi di bellezza del nostro tempo. E c’è freida, voce narrante della storia, che ci conduce in un mondo claustrofobico e distopico ma che ci appare così possibile e reale. freida, che è una delle più belle e fa di tutto per continuare a esserlo; che si chiede cosa stia succedendo a isabel, l’unica amica che abbia mai avuto, ma che ora appare più lontana che mai; freida, che ama i documentari sugli animali e sogna, un giorno, di essere la Compagna perfetta e poter dare tutto il suo amore all’uomo che la sceglierà.

Louise O’Neill costruisce un romanzo pensato per un pubblico young adult, ma che in realtà parla a tutte le donne (e gli uomini), di qualsiasi età. Una storia cruda e angosciante, una testimonianza di quanto sia importante accettare il proprio corpo, una riflessione sulla dignità della donna e di ogni essere umano. Ma anche un invito a pensare di testa propria, a non agire in funzione delle richieste altrui, tacite o esplicite, ma per il bene di noi stessi. Perché è in questo modo che potremo affermarci come individui, liberi e unici in una società che ci vuole sempre più schiavi del conformismo.


Solo_per_sempre_tua
Titolo: Solo per sempre tua
Autrice: Louise O’Neill
Editore: HotSpot
Anno: 2016 (2014)
Titolo originale: Only Ever Yours
Traduttrice: Anna Carbone
367 pagine

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