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Recensione extra: Non ditelo allo scrittore

Mica puoi fare la ghostwriter, se non sai entrare nella testa della gente e imparare in fretta come diavolo pensa. […] Non che mi piacciano, queste gite all’interno dei crani degli pseudoscrittori di turno: di solito il contenuto di quei crani non è granché, lasciatemelo dire. Ma a quanto pare, quest’empatia priva di simpatia, se così si può chiamare, mi è sempre venuta naturale, fin da quand’ero piccola, e così ne ho fatto il mio mestiere.

Non_ditelo_allo_scrittore_Alice_BassoVani Sarca ha scritto il libro più bello mondo. Ma nessuno lo sa. Perché Vani è una ghostwriter, autrice di punta della casa editrice L’Erica. Chi meglio di lei, in fondo, può scrivere un romanzo al posto di qualcun altro? Chi meglio di una donna che sa entrare nella mente degli altri, che ha bisogno solo di qualche elemento per capire com’è fatta una persona? Per non parlare poi del suo grande amore per la lettura, la scrittura e qualsivoglia altro elemento vi venga in mente che riguardi il mondo dei libri.

Chi la conosce già sa che Vani è una donna cinica che nutre un certo odio verso l’umanità intera (no, dai, forse un paio di persone si salvano). Si veste sempre di nero, è intelligente, acuta, tosta, è Una Che Capisce e che non si lascia mai scappare l’occasione di fare una delle sue battute argute. Per questo ogni volta che il direttore della sua casa editrice ha bisogno di aiuto non può far altro che rivolgersi a lei. E proprio ora ha un nuovo incarico da affidarle, un incarico che ha il sapore di una grande sfida: trovare un altro ghostwriter, il vero autore di uno dei più grandi romanzi della letteratura italiana, il bestseller che ha dominato le classifiche degli anni Novanta.

Ma non è tutto qui. Perché dopo tanto tempo – e con grande gioia di Vani – si fa vivo anche il commissario Berganza, che ha bisogno di lei per una delle sue indagini. Il boss della malavita Angelo Mastrofanti è agli arresti domiciliari nella sua villetta, ma riesce comunque a guidare la sua schiera di collaboratori e coordinare tutti i suoi traffici di droga. La polizia non sa più cosa inventarsi pur di riuscire a intercettare i vari spostamenti. Rimane solo una speranza: Vani.

Alice Basso torna con un romanzo fresco e brillante, perfetto per gli appassionati del mistero e per chi ama trovare migliaia di citazioni letterarie sparse tra le pagine. Ma anche per chi è in cerca di storie romantiche. Perché Vani, anche se respinge qualunque persona cerchi di avvicinarsi, una vena sensibile ce l’ha. E stavolta dovrà destreggiarsi tra due fuochi: il neo-cinquantenne commissario Berganza da una parte; e dall’altra Riccardo, il suo ex che sta facendo di tutto per riconquistarla, e con cui dovrà collaborare se vuole smascherare quel (dannato) ghostwriter che ha scritto un libro ancora più bello del suo.


Titolo: Non ditelo allo scrittore
Autrice: Alice Basso
Editore: Garzanti
Anno: 2017
316 pagine

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