Premi Letterari
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I libri vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019

Eccoci alla quarta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, nato nel 2016 con lo scopo di «diffondere e stimolare il piacere della narrativa presso lettori di tutte le età, nell’auspicio che il nostro futuro continui a essere sempre più ricco di storie, di emozioni, di conoscenza».

Il premio prevede due categorie in concorso: la prima per lettrici e lettori dai 6 ai 10 anni, la seconda per quelli dagli 11 ai 15. Ogni anno, un comitato scientifico sceglie le due cinquine finaliste tra i titoli presentati dagli editori; saranno poi i giovani lettori a decretare i libri vincitori delle due categorie.

Anche in questo 2019, i due libri vincitori sono stati annunciati nel corso della Bologna Children’s Book Fair. Si tratta di Tre casi per l’investigatore Wickson Alieni di Luca Doninelli (Bompiani), per la categoria 6+, e di The Stone. La settima pietra di Guido Sgardoli (Piemme. Il Battello a Vapore), per la categoria 11+. Mentre Anna Patrucco Becchi ha ricevuto un premio per la traduzione di Come ho scritto un libro per caso di Annet Huizing (La Nuova Frontiera Junior).

Vincitore per la categoria 6+

Tre casi per l’investigatore Wickson Alieni

di Luca Doninelli

Nella notte di Londra, nel mese di novembre, in mezzo alla nebbia, lungo una strada di periferia male illuminata si odono dei passi – toc… toc… toc… – ma non si vede nessuno. Chi è? WICKSON ALIENI!

Tre casi per l'investigatore Wickson Alieni - Luca Doninelli

L’investigatore Wickson Alieni ha qualcosa di davvero particolare: non ha niente di particolare. È così normale da essere invisibile. Cosa che per un investigatore può rivelarsi un’arma straordinaria. Nessuno lo nota, nessuno lo vede. Però lui c’è. E il commissario Frank Fellikke è ben felice di poter contare su un alleato del genere, anche perché lui, Fellikke, lavora meno che può: è troppo occupato a occuparsi del suo unico capello, che si chiama Filippo. E questo è solo l’inizio. L’inizio di tre avventure londinesi, tra nebbie dense e macchine acchiappanuvole, tè delle cinque, ombrelli e furti di aringhe, che oltre all’investigatore invisibile vedono in scena un topastro di fogna, il terribile malvivente Milton Bobbitt e il suo molto dentato complice, un inventore geniale…
Luca Doninelli ha scritto il suo primo libro per ragazzi a partire dalle storie inventate insieme a un manipolo di bambini che oggi sono grandi. Nel vaevieni dei loro scambi è nata questa banda di personaggi buffi e improbabili, intrisi di umorismo inglese e di invenzioni saporite.


Vincitore per la categoria 11+

The Stone. La settima pietra

di Guido Sgardoli

«Accadono cose qui sull’isola, ultimamente.»
«Che genere di cose?» domandò Conner.
«Cose brutte.»
Lui annuì. «Hai ragione. Però le cose brutte accadono ovunque, non solo qui. È la vita, Liam, i luoghi non c’entrano.»
Ancora non lo sapevo ma avrei scoperto presto che Conner si sbagliava.

The Stone - La Settima Pietra - Guido Sgardoli

A Levermoir, una piccola isola al largo della costa irlandese, tutti si conoscono e la vita sembra scorrere uguale a se stessa da sempre.
Liam abita con un padre assente, ha perso da poco la madre e sta cercando di rimettere insieme i pezzi della propria vita.
Ma il misterioso suicidio del vecchio farista dà l’avvio a una serie di macabri episodi che trasformeranno profondamente l’isola. Sotto il faro a cui si è impiccato il signor Corry, Liam trova una pietra con delle strane incisioni, simile a quella che la madre aveva nascosto nella serra. Quando scopre che le due pietre, se accostate, diventano una cosa sola, condivide lo stupore con i suoi amici di sempre, Midrius e Dotty.
Nel frattempo fatti tragici si susseguono senza tregua: morti sospette, incendi, sparizioni, incidenti stradali, e in ogni occasione fa la sua comparsa un frammento di quella pietra che sembra esercitare un oscuro potere sulla mente delle persone. E Liam si chiede quale sia il suo ruolo in questo disegno del destino.


Premio alla traduzione

Come ho scritto un libro per caso

di Annet Huizing. Tradotto da Anna Patrucco Becchi

«È qualcosa che funziona da sé lo scrivere» ho detto. «Io scrivo sempre anche nella mia testa, voglio dire… quando mi succede qualcosa mi viene naturale costruirci sopra una storia come se io fossi la protagonista di un libro. E a volte mi invento un finale diverso. Credo che la cosa più bella sia proprio questa: poter decidere io quel che succede e come debba andare a finire.»

Katinka ha tredici anni e vorrebbe essere una scrittrice. Le storie le si affollano in testa, ma non sa come metterle su carta. Finalmente trova il coraggio di chiedere alla sua vicina di casa, Lidwien, che è un’autrice famosa, di darle lezioni di scrittura. Mentre si occupano del giardino, tagliano l’erba, riordinano, Lidwien suggerisce a Katinka come riuscire a trovare il suo stile, cosa scrivere e cosa non esplicitare…
E Katinka comincia a scrivere. Scrive di suo padre, della sua nuova fidanzata, scrive di sé e riesce finalmente a esprimere quanto le manchi la mamma che è morta quando lei aveva solo tre anni.
Ed è così che Katinka, imparando a osservare se stessa e gli altri come personaggi di un romanzo, si ritrova per caso ad aver scritto un libro.

C’è anche la recensione!

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