Premi Letterari
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Premio Scelte di Classe – Leggere in Circolo 2020. I 25 libri finalisti

Nel corso di Più libri più liberi, la Fiera della piccola e media editoria, sono state annunciate le cinquine finaliste del premio Scelte di Classe – Leggere in Circolo 2020, un progetto di educazione alla lettura promosso da Roma Capitale e organizzato dalle Biblioteche di Roma e dal MIBACT con PlayTown Roma.

I titoli finalisti sono 25, suddivisi in 5 fasce di età, e sono stati scelti da un comitato formato da insegnanti, bibliotecari, educatori e librai. Ora la parola passa ai ragazzi, chiamati a scegliere i loro libri preferiti.

Ecco i libri finalisti, suddivisi per fasce di età.

3-5 ANNI

Nel mio giardino il mondo

di Irene Penazzi (Terre di Mezzo)

Un libro illustrato sulla libertà e il piacere di immergersi nella natura. Un microcosmo brulicante di vita, da abitare come una casa, da riempire con infinite storie.
Un giardino, tre bambini, quattro stagioni, e un’infinità di animali. In questo coloratissimo albo senza parole, i tre piccoli protagonisti passano il tempo all’aria aperta, dando vita a ogni tipo di gioco: costruiscono casette, salgono sugli alberi, osservano le lucciole, invitano gli amici, accendono falò…
Una festa lunga un anno, illustrata da tavole piene di dettagli, tutte da scoprire, e in cui perdersi tra fiori, frutti, animaletti e giocattoli.


La scatola magica

di Komako Sakai (Kira Kira)

La piccola Riko vuole giocare, ma quel mostro di suo fratello non le lascia spazio e fa il prepotente. La mamma allora le regala una bella scatola di cartone: «Questa sarà la tua nuova casa».
Con forbici, stoffa, gomitoli di lana e un po’ di fantasia, ecco che Riko potrà giocare a far finta di avere una casa tutta sua dove servire la merenda ai suoi giocattoli… ma toc toc… chi bussa alla porta?
Una storia semplice sul gioco del “far finta”, sulla necessità per i bambini di avere spazi propri, sui rapporti familiari e sulla condivisione.


Tutto cambia

di Anthony Browne (Orecchio Acerbo)

Era un giovedì mattina quando alcune cose cominciarono a trasformarsi sotto gli occhi stupefatti di Joseph. Nella cucina di sempre il bollitore mise orecchie, coda e zampe da gatto. La poltrona in soggiorno non era più la solita: ricoperta di pelo marrone gorilla.
Forse all’esterno tutto era come sempre. Magari tirare due calci al pallone per ingannare l’attesa di mamma e papà di ritorno tra poco, gli avrebbe fatto bene. Ma anche il pallone in aria si trasformò in uovo. Anche la bici aveva qualcosa d’insolito… Davvero tutto stava cambiando intorno a lui? D’altronde suo padre lo aveva avvertito, che nulla sarebbe stato più come prima…
Da uno dei più grandi autori di libri per l’infanzia, un gigantesco capolavoro d’immaginazione.


Ninna no

di Chiara Carminati, illustrato da Massimiliano Tappari (Lapis)

Quando noi guardiamo il mondo, anche il mondo guarda noi. Negli oggetti che abbiamo intorno, spesso si nascondono molte facce, e per il bambino ognuna è un personaggio, con il suo carattere e la sua storia da raccontare. Bastano due occhi per fare una faccia, basta una faccia per non sentirsi soli.
Dodici filastrocche, che possono cantare insieme come ninne nanne, o leggere guardando insieme le immagini. Dodici fotografie per guardare il mondo con gli occhi un po’ chiusi e un po’ aperti, e accorgerci di tutte le facce che si addormentano insieme a noi.


Desperado

di Ole Könnecke (Beisler)

Roy e il suo fido destriero Desperado adorano frequentare l’asilo della maestra Heidi. Un giorno però, al loro arrivo, trovano la scuola sottosopra, i bambini terrorizzati e, cosa ancora più grave, scoprono che Heidi è stata rapita dal tremendo Barbanera, il capo dei banditi, che vuole sposarla a tutti i costi! Che situazione terribile!
Roy e Desperado si lanciano all’inseguimento dei malviventi senza pensarci un attimo. Devono ritrovare la dolce maestra e portarla in salvo!
Un’avventura western per tutti i piccoli cowboy dal cuore coraggioso.

6-7 ANNI

Rana e Rospo sempre insieme

di Arnold Lobel (Babalibri)

Rana e Rospo sono amici per la pelle! Corrono, giocano, seminano, mangiano biscotti, sognano sogni stranissimi, svegliandosi più amici di prima, e si comportano in modo molto coraggioso. Sono davvero compagni inseparabili: si sostengono a vicenda, non si abbandonano mai nei pasticci, sanno riconoscere quando hanno sbagliato e chiedere scusa. Ma, soprattutto, si divertono un sacco insieme!


Storie per bambini perfetti

di Florence Parry Heide, illustrato da Sergio Ruzzier (Bompiani)

Ruby è affidabile (per così dire). Arthur è attento (più o meno). Harry mangia le carote (sempre che ci si metta d’accordo su cosa si intende per mangiare). Gloria aiuta la mamma (esagerando un pochino), come tutti i bambini perfetti (davvero?).
Apparsi per la prima volta nel 1985 e ormai considerati un piccolo classico per ragazzi della letteratura americana, questi otto racconti perfidamente deliziosi dimostrano con pungente sagacia che essere un bambino perfetto è una bella cosa, ma ci si perde tutto il divertimento.


L’isola schifosa

di William Steig (Rizzoli)

In mezzo a un mare che ribolle, pieno di serpenti squamosi, granchi con chele taglienti e pesci che danno la scossa, sorge la più schifosa delle isole. Di notte si muore di freddo e ogni cosa si copre di ghiaccio, di giorno ci sono eruzioni e tempeste devastanti, e tutte le piante sono orrende e piene di spine.
Qui vivono lucertoloni gialli, verdi, rosa e blu che sputano fuoco, libellule grandi e cattive come barracuda, e altre mille creature disgustose, con corna e tentacoli, code appuntite e artigli affilati. Queste creature trascorrono le loro giornate ringhiando, litigando, divorandosi a vicenda e distruggendo tutto ciò che incontrano: per loro l’isola schifosa è un paradiso.
Ma un giorno dalla terra infuocata spunta un bellissimo e delicato fiore rosso… E allora cosa succede all’isola schifosa?
Pubblicato nel 1969 e nominato dal «Boston Globe» Miglior Albo Illustrato dell’Anno, L’isola schifosa ha ricchezza d’invenzione e colore, eleganza e giocosità, tutti tratti distintivi del maestro americano.


La luce

di Chenxino (Topipittori)

Chenxino, giovanissima e talentuosa esordiente, è autrice e illustratrice di questo delicato racconto. Protagonisti un ragazzo e una ragazza. Il momento in cui il ragazzo è andato a abitare di fronte all’appartamento della ragazza viene fissato sul diario: «Oggi mi sono innamorata». Da questo istante, il lettore assiste a una commovente sequenza che mette in scena le strategie adottate dalla ragazza per farsi notare. La vedremo, così, trasformarsi in uccello per cantare su un albero, in maiale per fare colazione insieme a lui, in dinosauro per proteggerlo di notte.
Quarantotto pagine di pura meraviglia, per la prima volta anche in cinese (lingua madre dell’autrice), per raccontare la complessità dei sentimenti.


Giocare fuori

di Laurent Moreau (Orecchio Acerbo)

Rincorrersi in casa è rischioso e il vaso va in frantumi, così come la pazienza della mamma. «Andate a giocare fuori», incita. Oltre la porta, c’è un mondo di cose da fare: annaffiare l’orto, cogliere fiori, giocare a nascondino, e magari guardare i piccoli animali… Piccoli animali? Mentre i due bambini inseguono l’aquilone, inaspettatamente viaggiano dal deserto alla savana, dalla giungla al polo, e intorno a loro la natura brulica di animali: galline, asini e maiali, trichechi, orsi polari, giraffe e buoi muschiati da guardare negli occhi.


8-10 ANNI

La signora Lana e il profumo della cioccolata

di Jutta Richter (Beisler)

Come si può dormire tranquilli se a vegliare su di te è Nuvolana Wolkenstein, proprietaria del negozio nero che ingoia i bambini? E come si fa a non avere paura dei suoi occhi inquietanti che cambiano colore e sanno leggere i pensieri?
C’è senz’altro lei dietro gli avvenimenti strani che stanno capitando ai due fratelli Merle e Moritz. Quando cala la notte, una porta nera li catapulta nel misterioso mondo dell’Incredibile, dove regna l’invisibile signora Lana e dove la saggia volpe Lacrima d’argento li aiuta a sfuggire ai perfidi gnomi Zannaguzza.
Chissà verso quale sconosciuta meta li condurrà la loro strabiliante avventura…


Museum

di Javier Sáez Castán (soggetto), illustrato da Manuel Marsol (Orecchio Acerbo)

Che cos’è un museo? È un luogo dove si conservano le opere d’arte? O è anche un luogo per nutrire l’immaginazione?
In questo “Museum”, oltre a esserci bei quadri alle pareti, sembra possibile attraversare il tempo e lo spazio nell’attimo in cui si modificano sotto i nostri occhi.
Un personaggio errante, che tanto somiglia a Edward Hopper, una mattina entra in questo edificio che all’apparenza è un museo qualsiasi. All’interno, tuttavia, sulle pareti i quadri si trasformano in qualcos’altro sotto in nostro sguardo esterrefatto. Incorniciate, ora appaiono scene di vita appena trascorsa o che dovrà ancora aver luogo e quella che forse era una visita di cultura si trasforma in un’avventura piena di imprevisti.
Museum è un albo illustrato senza parole pieno di ironia e di mistero. Un omaggio alla pittura americana con un po’ di surrealismo di Magritte. Un’avventura pittorica in cui realtà e arte si scambiano di ruolo.


Il bambino mannaro

di Ulf Stark (Iperborea)

«Che cos’è un lupo mannaro?» chiede un giorno il piccolo Ulf, quando sente il fratello maggiore pronunciare quella parola con i suoi amici. Janne non perde occasione per spaventarlo: i lupi mannari morsicano! E chi viene morsicato diventa uno di loro. Di giorno sono persone normalissime, ma nelle notti di luna piena si trasformano in grossi lupi e vanno in giro a morsicare a più non posso.
Proprio quella notte c’è la luna piena e qualcosa di peloso morde il braccio di Ulf. Un lupo mannaro! Adesso anche lui lo è diventato! Cosa farà? E se gli venisse voglia di mangiare la sua famiglia? Ma se uno diventa un lupo mannaro, dev’esserlo per forza per sempre?
Un libro tenero, profondo e irresistibile sulla paura e su come riuscire a superarla. Ovviamente con la giusta dose di risate e di ironia.


Diana sottosopra

di Kalina Muhova (Canicola)

La piccola Diana si avventura nel bosco, cade nel fiume, perde i sensi. Al risveglio, proprio come Gulliver a Lilliput, si ritrova tra il Piccolo Popolo, che vive in un paradiso contaminato dall’inquinamento degli esseri umani.
Un’Alice contemporanea tra rose animate, rocce puzzolenti e regine lunatiche. Una storia di formazione in cui si cresce in frettissima, dove in gioco ci sono una marmellata di fragole da preparare e un intero popolo da salvare.


Che bravo cane! (una famiglia da salvare)

di Meg Rosoff (Rizzoli)

Un libro speciale che, con intelligenza e ironia, parla di educazione di genere e di quanto gli animali possano diventare a tutti gli effetti membri della famiglia.
Cosa succede se la mamma smette di fare quello che ha sempre fatto per la sua famiglia? Chi si occupa della casa? Chi si prende la briga di svegliare gli altri, di preparare i pasti, di fare il bucato? A casa Peachey nessuno, né il papà né i tre ragazzi, Ava, Ollie e Betty. E le conseguenze? Disastrose. Ma se a salvarli fosse un cane? Un cane molto sveglio, dal nome scozzese e le zampette corte? Allora le conseguenze sono… imprevedibili!


11-13 ANNI

Alla fine del mondo

di Geraldine McCaughrean (Mondadori)

Alla fine del mondo - Geraldine McCaughrean

Arcipelago di Saint Kilda, Scozia, 1727. Come ogni estate una barca parte dall’isola di Hirta per lasciare sul Warrior Stac, un faraglione abitato solo da brulicanti colonie di uccelli marini, Quilliam e i suoi amici uccellatori. Tornerà a prenderli alla fine della loro battuta di caccia, tre settimane dopo. Ma quando ormai l’autunno serra il faraglione nella sua morsa di vento e tempeste, ancora nessuno è tornato a recuperare Quilliam e gli altri, e giorno dopo giorno gli uccelli volano via insieme alle speranze di rivedere presto casa. Cosa è stato della sua famiglia e dì tutti gli abitanti di Hirta? Solo la fine del mondo può avere impedito loro di liberare gli uccellatori da quella prigione di roccia, freddo, fame e paura.
Un’avventura sconvolgente, che affonda le proprie radici nella verità storica e dialoga con capolavori come Il Signore delle Mosche e Robinson Crusoe, lasciandoci a ogni pagina a bocca aperta di fronte alla bellezza e alla durezza della natura.


Al di là del mare

di Lauren Wolk (Salani)

Al di là del mare - Lauren Wolk

Una storia sul coraggio di crescere, di affrontare se stessi e le proprie paure per scoprire quello a cui si tiene di più.
Quando aveva poche ore di vita, Crow fu ritrovata in una vecchia barca che nella notte si era arenata sulla spiaggia: questa è la storia che le racconta Osh, il pittore, come una favola della buona notte. Per dodici anni Crow ha vissuto con lui su un’isoletta circondata dal mare e dal cielo, come sotto un incantesimo selvaggio e felice, accudita dal ruvido affetto della signorina Maggie. Ma le mani di Osh e della signorina Maggie sono le uniche che l’abbiano mai toccata: sembra che gli altri abitanti stiano alla larga da lei, come se ne avessero paura. Perché? Cosa si nasconde dietro le sue origini?
Una notte in cui vede divampare un misterioso fuoco nell’isola di fronte, Crow decide di scoprirlo, cominciando una ricerca che la porterà su sentieri assai più pericolosi del previsto, che sfideranno la sua identità e il suo senso di appartenenza, ma che le riveleranno cos’è davvero una famiglia.


Shhh. L’estate in cui tutto cambia

di Magnhild Winsnes (Mondadori)

Un graphic novel fatto di colori, forme e parole misuratissime, che riesce a rendere l’atmosfera ineffabile di un’età delicata e complicatissima.
Hanna non sta più nella pelle: sta andando a casa dagli zii per passare una settimana di vacanza con la sua adorata cugina Siv. Sogna corse nei prati, bagni nel mare, passeggiate nei boschi e gare a chi riesce a catturare più insetti. Eppure Hanna si rende conto ben presto che qualcosa è cambiato. Siv si sente grande e ora i giochi di un tempo le sembrano una cosa da bambini, non farebbe altro che correre dietro alla sorella maggiore, Mette, alle prese con il suo primo amore.
Possibile che tutto stia cambiando così velocemente? E Hanna riuscirà a tenersi al passo senza rinunciare a essere se stessa?


Lucilla

di Annet Schaap (La Nuova Frontiera Junior)

Una fiaba in cui convivono pirati, sirene e artisti bizzarri. Una storia in cui si lotta con coraggio in nome dell’amicizia, per la libertà e il diritto a essere diversi.
Tutte le sere Lucilla, la figlia del guardiano del faro, sale sessantuno scalini per accendere la luce che avverte le navi di tenersi lontane dagli scogli. Ma in una notte di burrasca Lucilla si rende conto di non avere più zolfanelli, la luce non viene accesa e una nave si schianta contro uno scoglio. Per ripagare i danni, Lucilla dovrà lavorare per sette anni nella casa dell’Ammiraglio, la Casa Nera, dove si dice che viva un mostro. Quel che Lucilla troverà però è più inquietante e più straordinario di quanto chiunque possa immaginare…
Lucilla ci trascina in un mondo da fiaba in cui convivono pirati, sirene e artisti bizzarri e ci ritroviamo al suo fianco in una storia che comincia proprio lì dove ha fine la favola della Sirenetta, una storia in cui si lotta con coraggio in nome dell’amicizia, per la libertà e il diritto a essere diversi.


Sempre pronti

di Vera Brosgol (Bao Publishing)

Il racconto ironico e onesto di una difficile estate solitaria al campo estivo. Un libro che farà sentire meno solo ogni bambino che ha avuto qualche difficoltà a farsi nuovi amici, a vivere in ambienti inconsueti e a incontrare insetti e animali selvatici!
Vera Brosgol torna, dopo anni dal suo debutto con Anya e il suo fantasma, e ci regala una storia quasi vera su quando, bambina, voleva andare ai campi estivi, ma preferì quello per immigrati russi, come lei, a uno di quelli per ragazzi americani.La vita del campeggio scout si rivela più dura del previsto e la piccola Vera si scoprirà a sperare che il tempo passi in fretta, per poter tornare a casa.
Realistico, doloroso nel modo in cui lo sono le vere storie di crescita, e divertente come solo i libri di una grandissima narratrice sanno essere, Sempre pronti vi delizierà, e vi ricorderà le peggiori estati della vostra infanzia.


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14-16 ANNI

Santa Muerte

di Marcus Sedgwick (Pelledoca)

Un thriller potente, efficace e attualissimo su migranti, signori della droga e guerra delle bande, ambientato al confine tra Stati Uniti e Messico.
Anapra è uno dei quartieri più poveri della città messicana di Juarez: venti metri fuori città si trova una recinzione, e al di là di essa, l’America, il pericoloso obiettivo di molti migranti.
Faustino cerca di sfuggire al cartello della droga per cui ha lavorato. Il capo della banda gli ha consegnato un sacco di dollari che avrebbe dovuto nascondere, ma Faustino l’ha usato per pagare il viaggio della sua ragazza incinta oltre il confine con l’America. La libertà non è economica. Faustino ha solo trentasei ore per sostituire i soldi mancanti, e il suo amico Arturo è l’unica persona che può aiutarlo a recuperarli in una partita a carte mortale con gli spacciatori. Arturo deve giocare non solo per la libertà ma anche per la vita del suo amico, mentre la sua stessa esistenza è in pericolo. Per vincere, potrebbe dover imbrogliare la Morte stessa.


Il nostro avvenire dorato

di Benny Lindelauf (San Paolo Edizioni)

Un racconto coinvolgente dove i sogni sul futuro e il primo amore, antiche tradizioni e ambigue presenza si mescolano al dramma della guerra.
Olanda, 1938. Strane cose accadono sulla strada che passa accanto alla casa della famiglia Boon, al confine con la Germania. Un’auto arriva silenziosa e poi scompare. Fantasmi appaiono all’improvviso e subito si dissolvono. Ma sono davvero fantasmi? E cosa c’entra tutto questo con Liesl, la bambina tedesca appena arrivata alla villa dell’Imperatore dei sigari?
Intanto gli aerei sorvolano la città e i carri armati avanzano sulla strada fangosa. La speranza di Pap che l’Olanda sia troppo piccola per interessare ai nazisti si rivela infondata, e l’avvenire dorato atteso da Fing sembra svanire, per cedere il passo all’incertezza e alla paura. Ma nonna Mei, con il suo occhio di civetta, continua a vegliare sulla casa.


Il fiore perduto dello sciamano di K

di Davide Morosinotto (Mondadori)

La scoperta della vita attraverso gli occhi dii due ragazzi che affrontano un mondo crudele e selvaggio mano nella mano.
Perù, 1986. Quando Laila viene ricoverata nella clinica neurologica di Lima non passa inosservata: la figlia di un diplomatico finlandese e i suoi capelli biondissimi incuriosiscono i giovani pazienti del reparto Pediatria. Specialmente El Rato, il ragazzino con la lingua più lunga che Laila abbia mai conosciuto.
I due si imbattono per caso in uno strano diario, scritto nel 1941 da un certo dottor Clarke, e restano affascinati dal disegno di un raro fiore usato dagli sciamani della tribù di K., che secondo le annotazioni di Clarke ha un grande potere curativo. Proprio in quel momento per Laila arriva la diagnosi: i medici sono finalmente riusciti a dare un nome alla sua malattia, un nome che non lascia speranze. O forse no. C’è ancora una cosa che i due amici possono fare, insieme: ritrovare il Fiore Perduto che, forse, può guarire Laila. E cambiare il destino di entrambi.
Inizia così un viaggio lungo e inaspettato che li porterà dalle Ande alla foresta amazzonica, sfidando terroristi, trafficanti di droga e una natura maestosa e terribile.


Lupa bianca lupo nero

di Marie-Aude Murail (Giunti)

Il primo volume della serie di Saveur & Figlio, in cui le vicende familiari si intrecciano con le storie di chi frequenta la loro casa. Un affresco intenso e ironico di una variegata comunità di cui sono raccontati drammi e contraddizioni, ma anche ricchezza e vitalità.
Forse predestinato dal nome, che significa “salvatore”, Saveur Saint-Yves cerca di salvare le persone, o meglio di aiutare le persone a salvarsi da sole. Lo fa nel suo studio di Orléans do ve è arrivato qualche anno fa dalla Martinica, sua terra natale, in una casa divisa a metà: da una parte lo studio, dall’altra l’abitazione. Saveur è alto, forte, ha una voce suadente ed è nero. Soprattutto è il papà del piccolo Lazare, un bimbo mulatto di otto anni che ha scoperto come poter ascoltare il padre durante le sedute con i pazienti attraverso una porta socchiusa.
In quello studio sfilano tra gli altri Margaux che si scarifica le braccia; Ella che sogna di essere il cavaliere Elliot; Cyrille che fa ancora la pipì a letto; la tribù Augagneur, composta da tre figlie, papà e mamma separati e la nuova compagna di mamma. In casa Saint-Yves arriva anche Gabin, sedicenne la cui madre è ricoverata in psichiatria. E non manca neanche Bounty, il criceto. Intanto, accadono cose strane. Quimbois, ossia malefici del vudù antillano della Martinica, cominciano ad apparire insieme a strani minacciosi messaggi.


Genesis

di Bernard Beckett (Rizzoli)

Anax, studentessa molto dotata, affronta la prova di ammissione all’Accademia. Cinque ore di esame davanti a una commissione inflessibile e imperscrutabile. Parlerà della vita e delle opere di Adam Forde, morto nel 2077, a diciannove anni, che col suo sacrificio ha dato origine a una nuova era. In una società isolata, attanagliata dalla paura delle epidemie e del diverso, ha sfidato l’intelligenza artificiale e cambiato per sempre le sorti del mondo.
Che cosa distingue l’essere umano dalla macchina? Le emozioni? La coscienza? L’anima? E se fossero solo Idee, che come parassiti ci hanno contagiato, nascondendoci la verità? Se lo è chiesto Adam Forde e ora se lo chiede Anax, impegnata in un confronto con la storia e con se stessa che la porterà a scoprire un’amara, sorprendente verità.

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