All posts tagged: Carnegie Medal

Chi ben comincia: Chaos. La fuga

La prima cosa che scopri quando il tuo cane imparla a parlare è che i cani non hanno un gracché da dire. Su un bel niente. «Cacca, Todd.» «Zitto, Manchee.» «Cacca. Cacca, Todd.» Stiamo percorrendo i campi incolti a sud-est della città, quelli che scendono giù fino al fiume, in diressione della palude. Ben mi ha mandato a raccogliere delle mele e mi ha detto di portare con me Manchee, anche se lo sappiamo tutti che Cillian me l’ha preso solo per non scontentare il Sindaco Prentiss e così d’un tratto ecco questo nuovo cane come dono per il mio dodicesimo compleanno, anche se io non l’avevo mai detto che volevo un cane… la cosa che volevo io, era che finalmente Cillian si decidesse ad aggiustarmi il mio scooter a fissione così non sarei stato più costretto ad andarmene a piedi in ogni punto sperduto di questa stupida città ma, oh no, buon compleanno, Todd, ecco qui un bel cuccioletto, Todd, e anche se non lo vuoi, anche se non l’avevi chiesto, indovina chi si …

Chi ben comincia: Il pianeta di Standish

Mi sto chiedendo e se. E se il pallone non fosse finito oltre il muro. E se Hector non fosse mai andato a cercarlo. E se non si fosse tenuto per sé l’oscuro segreto. E se… Allora immagino che mi starei raccontando un’altra storia. Insomma, i se e i ma sono infiniti come le stelle. Titolo: Il pianeta di Standish Autore: Sally Gardner Editore: Feltrinelli Anno: 2013 Titolo originale: Maggot Moon Traduttore: Delfina Vezzoli 208 pagine Descrizione Standish ha quindici anni ma parla con l’ingenuità e la purezza di un bambino di dieci. Standish e il suo unico amico, Hector, vivono nella Zona Sette, dove la Madrepatria tiene segregati i dissidenti, gli avversare politici e gli impuri. La zona è popolata di informatori, mancano i generi di prima necessità ed è bandito l’uso di radio e televisione. L’unica eccezione a questo isolamento sarà la grande diretta sull’evento che cambierà il corso della storia: giovedì 19 luglio 1965 verrà lanciato il vettore diretto sulla Luna e per la Madrepatria inizierà una nuova era. Ma i due …

Recensione: L’estate del coniglio nero

Un gruppo di sedicenni che si dicono amici ma che in realtà neanche si conoscono. Una serata trascorsa nel loro covo di quando erano bambini, tra alcol e droga, rancori e illusioni. E poi il luna park, con le sue luci abbaglianti, la sua musica a tutto volume, la testa che gira e le immagini che si confondono. E la mattina dopo tutto è cambiato. Raymond non c’è più. Raymond lo schizzato, Raymond che passa il suo tempo a parlare con il suo coniglio nero e ad ascoltare la sua voce e tutto quello che ha da dirgli. Ed è sparita anche Stella, la ragazza diventata famosa per aver sfondato come attrice, e ancora più famosa dopo che alcune foto che la ritraggono nuda sono comparse sul web e hanno fatto il giro della scuola. Pete, protagonista e voce narrante di questa storia, non riesce a darsi pace. Si sente responsabile per la scomparsa di Raymond e vuole scoprire la verità. Si chiede come mai tutti i riflettori sono puntati sulla scomparsa di Stella, come …

Chi ben comincia: Sette minuti dopo la mezzanotte

Il mostro si presentò poco dopo la mezzanotte. È così che fanno. Conor era sveglio quando arrivò. Aveva avuto un incubo. Be’, non un incubo: l‘incubo. Quello ricorrente che da qualche tempo l’ossessionava. Quello con il buio e il vento e le urla. Quello con le mani che gli scivolavano dalla presa, per quanto cercasse di trattenerle. Quello che ogni volta si concludeva con… «Va’ via» sussurrò il ragazzo all’oscurità della sua camera, cercando di respingere l’incubo, di impedirgli di seguirlo nel mondo della veglia. «Va’ via adesso.» Diede uno sguardo all’orologio che sua madre aveva messo sul comodino. 12.07. Sette minuti dopo la mezzanotte. Le prime frasi del libro in lingua originale The monster showed up just after midnight. As they do. Conor was awake when it came. He’d had a nightmare. Well, not a nightmare. The nightmare. The one he’d been having a lot lately. The one with the darkness and the wind and the screaming. The one with the hands slipping from his grasp, no matter how hard he tried to hold …