Chi ben comincia
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Chi ben comincia: Il figlio del cimitero

C’era una mano nell’oscurità e impugnava un coltello.

Il coltello aveva un manico d’osso, lucido e nero, e una lama più sottile e affilata di un rasoio. Se ti avesse ferito, avresti anche potuto non accorgertene, non subito.
Il coltello aveva fatto quasi tutto ciò per cui era stato portato in quella casa; la lama era bagnata, e così il manico.
La porta d’ingresso, da dove si erano insinuati il coltello e l’uomo che lo impugnava, era ancora aperta, appena un po’, e viluppi di nebbia notturna serpeggiavano e si intrecciavano dentro la casa.
Quell’uomo qualunque si fermò sul pianerottolo. Con la mano sinistra prese un grande fazzoletto bianco dalla tasca del cappotto nero, ripulì il coltello e la mano inguantata che l’impugnava, e lo mise via. La caccia si era quasi conclusa.


Il_figlio_del_cimitero
Titolo: Il figlio del cimitero
Autore: Neil Gaiman
Editore: Mondadori
Anno: 2011 (2008)
Titolo originale: The Graveyard Book
Traduttore: Giuseppe Iacobaci
345 pagine

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