Review Party: La bambina della luna e delle stelle

La speranza è quel primo bocciolo che nasce alla fine dell’inverno. Sembra così secco! Praticamente morto! E quanto è freddo fra le dita! Ma non per molto. Diventa più grande, appiccicoso, poi si gonfia, e alla fine tutto il mondo si colora di verde.

La bambina della luna e delle stelle - Kelly BarnhillC’era una volta un villaggio grigio e cupo, avvolto in una nube di dolore e disperazione. Ogni anno, i suoi abitanti prendevano il bambino più piccolo, lo portavano nella foresta e lo offrivano in sacrifico alla strega. Era l’unico modo per evitare che il loro villaggio venisse distrutto. O almeno, era quello che credevano. Perché non sapevano che in realtà era solo una bugia, una storia inventata dagli Anziani per tenere tutti sotto controllo.

C’era una volta una strega che viveva in una foresta. Era una strega buona, si chiamava Xan. Ogni anno si avvicinava al villaggio perché sapeva che, tra alcuni sicomori, avrebbe trovato un bambino. Non sapeva da dove provenisse o chi l’avesse abbandonato lì e perché. Sapeva però che aveva bisogno di aiuto. Così lo prendeva in braccio, lo nutriva con la luce delle stelle e lo portava dall’altra parte della foresta, in una delle Città Libere, dove una famiglia l’avrebbe accolto e sarebbe cresciuto forte e coraggioso, diventando uno dei Bambini delle Stelle.

Ma un anno accade qualcosa di speciale. Nessuno se ne rende conto, al momento. Nessuno capisce che è l’inizio di una serie di eventi che potranno rompere la tradizione e liberare il villaggio da quel manto grigio di dolore. Eppure è proprio così. Al villaggio, una madre si rifiuta con tutte le sue forze di offrire in sacrificio la sua bambina, quel piccolo essere con i capelli neri e una voglia a forma di luna sulla fronte. E Antain, un ragazzo che sta studiando per diventare un Anziano ma vorrebbe tanto fare il falegname, assiste con orrore alla disperazione di quella madre che si vede strappare la figlia dalle braccia. Ma il sacrificio viene comunque portato a termine: la madre impazzisce e viene rinchiusa nella torre del villaggio; Antain passa gli anni successivi cercando di nascondere quel ricordo straziante; e la bambina, nella foresta, viene salvata dalla strega.

Xan rimane talmente colpita da quella bambina che non riesce a portarla subito nelle Città Libere. Vaga con lei per la foresta, cercando di allungare il cammino il più possibile, e la nutre con la luce delle stelle. Non si accorge, però, che nel cielo, di notte, la luna inizia a crescere e a farsi sempre più grande. E non si accorge che la bambina inizia a nutrirsi anche della luce della luna. Xan se ne rende conto troppo tardi, quando ormai la bambina ha sviluppato la magia. Ormai non può più consegnarla a una normale famiglia, deve tenerla con sé e aiutarla a crescere e a coltivare il suo dono. La chiamerà Luna e le farà un incantesimo: per tredici anni la sua magia rimarrà rinchiusa.

Luna crescerà in una casa in mezzo alla foresta, in compagnia della nonnina Xan e dei suoi strani compagni: un mostro della palude grande e saggio e un draghetto delle dimensioni di una colomba ma convinto di essere gigantesco. E mentre gli anni passano e i ricordi di tragici eventi passati che hanno coinvolto Xan e il villaggio iniziano a farsi più nitidi, le strade dei protagonisti si intrecciano nella foresta: una madre disperata in cerca di sua figlia; un giovane falegname deciso a uccidere la strega, chiunque essa sia, e porre fine ai sacrifici; una strega buona decisa a salvare un bambino; una ragazza, un mostro e un drago in viaggio per proteggere la nonna; e una tigre, che si aggira minacciosa e si nutre di dolore e disperazione, disposta a tutto per evitare che sbocci la speranza.

Kelly Barnhill costruisce un romanzo bellissimo, dalla trama intricata ma così perfetta che la lettura scorre veloce e tutto alla fine trova il posto giusto. La storia attinge al repertorio delle fiabe, così come quel linguaggio intriso di poesia, e i punti di vista sono molti e sfaccettati. Il risultato è qualcosa di delicato e magico: uccelli di carta capaci di prendere il volo, stivali che ti condurranno lontano alla velocità di un respiro, mappe in grado di portarti dove hai lasciato il tuo cuore. A legare il tutto, la speranza e l’amore, quel sentimento che ti fa sentire leggero e coraggioso ma che al tempo stesso fa male. L’amore, che non è possibile senza una perdita. L’amore, che non si divide. Si moltiplica.

Non perdetevi le altre recensioni di questo Review Party! Ecco gli altri blog che parteciperanno. Cosa aspettate? Correte a leggerle!

Kelly Barhill blog


Titolo: La bambina della luna e delle stelle
Autrice: Kelly Barnhill
Editore: De Agostini
Anno: 2017 (2016)
Titolo originale: The Girl Who Drank the Moon
Traduttrice: Alessia Fortunato
Pagine: 406
Prezzo: 14,90

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3 pensieri su “Review Party: La bambina della luna e delle stelle

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